Tutela del consumatore

Spesso capita di trattare e riflettere su questioni sociali particolarmente complesse e di trascurarne altre poiché, appunto, date per scontate. Ma non è così, o comunque non sempre è così. Per esempio: cosa caratterizza da secoli la sopravvivenza dell’uomo se non una corretta alimentazione? E allora, a proposito di pane, alimento essenziale per definizione, una cosa è l’acquisto di pane «ottenuto da un processo produttivo unitario completato in una sola giornata», il cosiddetto pane fresco, ed altro è «l’acquisto di pane ottenuto da un processo produttivo che viene interrotto per consentire il surgelamento del prodotto in vista di un posticipato completamento della sua cottura», il cosiddetto pane conservato. Sicché, il «consumatore ha il diritto di ottenere una informazione specifica e precisa circa i due differenti prodotti, onde non può affermarsi che il primo corrisponda al secondo», in quanto diverso è il rispettivo processo produttivo (cfr. Corte di Cassazione, Sez. II Civile, Ordinanza 14712/2020). Numerazione in sequenza 13A20 del 14/09/2020