Storie di Uomini e di Mondi

Storie di Uomini e di MondiPer quanti l’avessero persa, suggerisco, attraverso questo link, la visione della puntata della trasmissione “Atlantide: Storie di Uomini e di Mondi” del 18 novembre 2020, in onda su LA7. Argomento trattato: “Stragi 1992-1994 e la longa manus dello Stato dietro le bombe”. Nella puntata in esame di “Atlantide: Storie di Uomini e di Mondi” si ricostruiscono le fasi preliminari degli attentati, gli sviluppi processuali, le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia e le ultime novità giudiziarie, il tutto corroborato da interviste inerenti le recenti dichiarazioni rese da un ex agente della Polizia Penitenziaria che sta raccontando ai magistrati tutta una serie di circostanze a partire dalla strage di Capaci. Una puntata dove si è posta attenzione sia sulle rivelazioni del citato ex agente penitenziario, sia su una lunga serie di indizi che, secondo alcuni, dimostrerebbero la presenza di una regia ben precisa che per motivi anche di natura intellettiva non può essere attribuita alla manovalanza mafiosa. (Atlantide: Storie di Uomini e di Mondi).

Da qui la domanda: questo ex agente della Polizia Penitenziaria può apportare un contributo per la lotta alla mafia altrettanto significativo come quello che a suo tempo portò Buscetta?

Ebbene, a distanza di quasi trent’anni da quelle stragi, come precisato in puntata: «la sensazione è che qualche elemento nuovo stia emergendo», ovvero «la catena stragista che parte dal 1992 al 1994, che perlomeno è la catena stragista esaminata dal primo processo, attualmente in appello, sulla trattativa Stato mafia, ci dimostra che Cosa nostra e lo Stato agirono da comprimari, scambiandosi ruoli, interessi, obiettivi e le divise». Ed inoltre: «è merito di questa trasmissione che ha rotto il silenzio asfissiante di parecchi media, torniamo a interrogarci (…) anni dopo, sul periodo stragista. Tra altri trent’anni saremo ancora ad interrogarci? Io credo di no. E credo di no perché ormai siamo giunti alla conclusione di questa storia e siamo in condizione di tirare il bandolo della matassa. Sarà compito della magistratura dire e dare una risposta definitiva di verità agli italiani, perché gli italiani ne hanno diritto. E perché gli italiani, ancor prima che le conclusioni giudiziarie, sono giunti alla conclusione che Cosa nostra non fece tutto da sola».

Ospiti di “Atlantide: Storie di Uomini e di Mondi”, programma condotto da Andrea Purgatori, sono stati: Antonino (Nino) Di Matteo; Saverio Lodato; Leonardo Guarnotta; Luana Ilardo.

Per approfondimenti suggerisco anche questo link.

Pubblicazione in sequenza 20A20 del 24/11/2020