mercoledì 27 dicembre 2023

Unità delle nazioni

Registrazione video di Radio Radicale del dibattito dal titolo “Unità delle nazioni, Israele e cristianesimo”. Presentazione di alcuni volumi tra cui “La terra di Israele e il suo significato per i cristiani”, Pierre Lenhardt (1927-2019), tra i più noti studiosi cattolici dell’ebraismo, Morcelliana edizioni: «L’accordo del dicembre 1993 tra Stato d’Israele e Santa Sede ha instaurato una nuova realtà nella quale le due parti fanno riferimento alla natura unica della relazione tra Chiesa cattolica e popolo ebraico e segnalano il progresso che si fa nella mutua comprensione e amicizia tra cattolici ed ebrei». Una rivisitazione della Tradizione di Israele, che, per l’autore, «deve accompagnarsi, da parte cristiana, con il riconoscimento del valore che, in Gesù Cristo, ha per i cristiani stessi la Terra d’Israele».

venerdì 22 dicembre 2023

Assemblea Costituente

Seduta pomeridiana del 22 dicembre 1947 (estratto). “Questa è un’ora nella quale chi è adusato alle prove parlamentari, chi è stato in trincea, chi ha conosciuto il carcere politico, è preso da una nuova e profonda emozione. È la prima volta, nel corso millenario della storia d’Italia, che l’Italia unita si da una libera Costituzione; Un bagliore soltanto vi fu, cento anni fa, nella Roma repubblicana di Mazzini. Mai tanta ala di storia è passata sopra di noi. E ciò avviene in una congiuntura non ancora definita, in un processo di trasformazione ancora in cammino, in cui alcuni istituti vecchi non sono ancor morti, ed altri nuovi non sono ancora interamente vivi. Esistono due crepuscoli tra il giorno e la notte: questo che ora scorgiamo sarà per la nostra Italia crepuscolo di aurora e non di tramonto. Dobbiamo darci la nostra Costituzione in una situazione tragica; dopo la disfatta; dopo l’onta di un regime funesto. Dobbiamo cercare di costruire qualche cosa di saldo e di durevole, mentre viviamo in piena crisi politica, economica, sociale. Ebbene, vi siamo riusciti. L’Italia darà un’altra prova di ciò che è stato il segno della sua storia e la rende inconfondibile con le altre nazioni: l’Italia è la sola che abbia saputo e saprà, risorgendo, rinnovare e vivere fasi successive ed altissime di nuove civiltà” (RUINI, Presidente della Commissione per la Costituzione).


venerdì 15 dicembre 2023

Stato di diritto

Radio Radicale pubblica il Convegno dal titolo “I limiti alla tolleranza dello Stato di diritto verso il negazionismo”, ponendo come interrogativo: “ È consentito al negazionista negare l’esistenza dell’Olocausto?”. Organizzatore: Corte dei conti. All’evento sono intervenuti: Giuliano Amato (presidente emerito della Corte Costituzionale); Aldo Carosi (giudice emerito della Corte Costituzionale); Daniela Bifulco (docente presso l’Università degli Studi della Campania ‘Luigi Vanvitelli); Francesco Clementi (ordinario Diritto Pubblico Comparato, Università La Sapienza); Lorenzo Delli Priscoli (magistrato del Massimario civile della Corte Suprema di Cassazione); Pasquale Principato (magistrato).

lunedì 11 dicembre 2023

Craxi e Andreotti

Radio Radicale propone la presentazione del volume “Craxi Andreotti. Politiche, stili e visioni tra conflitti e collaborazioni”, Angeli editore, 2023, a cura della “Fondazione Bettino Craxi ETS”. «Bettino Craxi e Giulio Andreotti: due figure che hanno segnato il panorama politico-istituzionale italiano per un lungo tratto di storia del secondo Novecento. Cresciuti entrambi nell’arena delle organizzazioni studentesche universitarie, hanno avuto un percorso politico-formativo basato su riferimenti storici e culturali assai diversi, che hanno marcato l’articolazione successiva delle scelte politiche e degli orizzonti strategici. L’esperienza dei governi Craxi, a metà degli anni Ottanta, rappresenta un momento di collaborazione fra l’esponente socialista e quello democristiano che, rispettivamente nel ruolo di presidente del Consiglio e di ministro degli Affari esteri, hanno contribuito al rilancio e al rafforzamento dell’immagine dell’Italia, consentendole di agire sul proscenio internazionale con voce autorevole per la risoluzione dei grandi nodi che segnavano la complessità contemporanea».