domenica 16 luglio 2023

La ricerca in sociologia

John Madge, Lo sviluppo dei metodi di ricerca empirica in sociologia, Bologna, il Mulino.

«Quando una scienza ha raggiunto la maturità possiede metodi elaborati e sistematici per la raccolta dei dati, strumenti analitici efficaci e un appropriato corredo concettuale. In una certa misura tutti questi strumenti sono ora disponibili, mentre dietro di essi si sta delineando una teoria sistematica, indispensabile a guidare la comprensione e l’azione. Il disegno completo di questa teoria ci sfugge ancora; tuttavia è certo che oggi il corredo concettuale capace di inquadrare ogni nuovo problema viene continuamente perfezionato da ogni nuova esperienza.

Come ogni scienza nuova, la sociologia ha dedicato e continua a dedicare gran parte delle sue energie allo studio descrittivo. Parte del materiale raccolto possiede una immediata utilità pratica e ci aiuta a comprendere meglio la realtà sociale in tutte le sue complesse ramificazioni. Questa è la funzione di una “storia naturale” della sociologia; prescindendo dal suo valore intrinseco, essa rappresenta una fase necessaria alla creazione di un nuovo linguaggio e alla elaborazione di tecniche d’indagine sempre più perfette.

Per quanto esatti e completi possano essere i dati raccolti nelle singole ricerche il loro valore rimane frammentario fino a quando non possono essere integrati con altri risultati descrittivi. E non si tratta soltanto di raccogliere informazioni comparabili riguardanti i dati raccolti; ciò che occorre a tutti i livelli è la formulazione e la verifica di ipotesi significative. Il valore della sociologia risiede soprattutto nell’accumulazione di idee che possono essere provate ed applicate, e non soltanto nella semplice raccolta di dati di fatto».