venerdì 31 luglio 2015

Mafie e politica

La rivista Narcomafie – mensile di informazione, analisi e documentazione di contrasto alla criminalità e i poteri corrotti – ripercorre i passi saliente della vita professionale del giudice Rocco Chinnici, vittima della mafia a Palermo quel lontano 29 luglio 1983. Chinnici «ebbe quindi l’idea che avrebbe cambiato il modo di contrastare la mafia per tutti i decenni successivi: mise insieme il primo "Pool antimafia". Un’innovazione dal carattere rivoluzionario. Se il generale dalla Chiesa aveva adottato il principio per il quale “l’unione fa la forza” messo in atto con il “Nucleo anti-terrorismo” nella lotta contro le Brigate Rosse, ora anche la lotta alla mafia, in Sicilia, si attrezzava e serrava i ranghi. Al fianco del giudice istruttore, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, insieme a Giuseppe Di Lello e Leonardo Guarnotta».