Sicurezza sul lavoro

Infortuni e responsabilità (eventuale) del datore di lavoro

Riprendo un argomento già trattato in passato, anche su altre riviste a tema, cioè quello della sicurezza nei luoghi di lavoro a tutela di chiunque ha necessità di frequentarli, evidentemente a partire dai lavoratori, al datore di lavoro stesso, preposti, esterni autorizzati.

Pertanto, con l’odierno contributo, oltre a riproporre uno spunto di riflessione rispetto ai limiti di responsabilità oggettiva del datore di lavoro nei confronti del dipendente che resta vittima di infortunio sul lavoro per mano di terzi, cercherò di mettere in evidenza anche quelli che, secondo un recente orientamento giurisprudenziale, sono i limiti della responsabilità da attribuire al datore di lavoro stesso. Continua a leggere

Sociologia e musica

Sociologia e musica. La cultura come coesione sociale.

Dovendo preliminarmente offrire al lettore una definizione scientifica del tema in oggetto, in questo caso data da un illustre sociologo dei nostri tempi, Luciano Gallino (1927-2015), si può affermare che: «La sociologia della musica è anzitutto un ramo della sociologia dell’arte, che con essa divide l’interesse per le relazioni che intercorrono tra i contenuti, le forme, i generi, le istituzioni, i soggetti, il mercato della produzione artistica – che in questo caso si specifica nell’opera musicale» (cfr. Gallino, 2009, p. 442).

Ebbene, alla lettura del titolo e della premessa del presente testo, chi di solito segue le mie pubblicazioni si potrebbe essere già posto la domanda sul come mai di questa pubblicazione un po’ al di fuori dei temi che in genere tratto (giustizia, devianza, crimine, eccetera). Vorrei però rassicurare che, nel prosieguo del contributo, dei riferimenti a tali fenomeni si potranno senz’altro cogliere. Continua a leggere

Diffamazione (aggravata) online

Tornare su un tema che di sovente tratto, credo può servire a non fare abbassare il livello di attenzione di quanti, a vario titolo, utilizzano la rete – i social network in particolare – per esprimere le proprie opinioni. Tuttavia, un conto è la libertà di manifestazione del proprio pensiero, inalienabile diritto costituzionale, altro è oltrepassare i limiti del ragionevolmente accettabile.

Andiamo per ordine. Art. 21 Cost. (Libertà di pensiero e di stampa), sintesi: «Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione».

Ora, dal punto di vista del presente contributo, quello che più interessa è proprio tale richiamata prima parte del dettato costituzionale, con specifico riguardo alla frase: «ogni altro mezzo di diffusione»; e dunque nell’era digitale e della convulsa connessione virtuale, ci si chiede: quale mezzo migliore per diffondere le proprie idee se non i tanti servizi che offre internet? Per esempio blog, forum, social network! Continua a leggere

Condanne penali soggette a revisione

In questi ultimi tempi sono diversi i fatti di cronaca, datati nel tempo in termini di esecutività del crimine, che tornano alla ribalta perché i diretti interessati, cioè chi condannato per i reati lui contestati, ritenendosi innocente, decide di avvalersi degli strumenti giuridici necessari per far riesaminare la propria posizione.

Pertanto, per i meno afferrati in materia, ma che comunque possono ugualmente mostrare un certo interesse all’argomento qui in esame, pongo all’attenzione il fatto che il nostro ordinamento prevede – a seguito di sentenza cosiddetta definitiva di condanna, quindi quando dal punto di vista giudiziario ogni fase del procedimento penale si è esaurita – la possibilità di avvalersi di uno specifico istituto giuridico affinché il condannato, che si ritiene innocente, può ricorrere. Questo istituto è regolato da alcuni articoli del Codice di procedura penale, di seguito brevemente riassunti. Continua a leggere